Giovane afghano, laureato in giornalismo, lascia il proprio Paese in seguito alla persecuzione della sua famiglia da parte dei talebani. Dopo un viaggio molto rischioso attraverso Iran, Turchia e Grecia, arriva in Italia, dove vive da quattordici anni e lavora come interprete, educatore professionale e mediatore culturale.
È rappresentante del Comitato Afghano per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia.
NATO E CRESCIUTO IN GUERRA
L’esperienza drammatica di chi è stato costretto a lasciare il proprio Paese e, in condizioni disumane, è riuscito a raggiungere l’Italia e ottenere l’Asilo politico.