Silvia Stener

La memoria come forma di giustizia

 

Silvia Stener

SILVIA STENER

Nipote di Walter Eddie Max Cosina, agente di scorta del magistrato Paolo Borsellino.

Il 19 luglio 1992, insieme ai colleghi Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli, fu ucciso nella strage di via d’Amelio a Palermo.

 

LA MEMORIA COME FORMA DI GIUSTIZIA

Silvia, ricordando la strage di stampo mafioso del luglio 1992, restituisce dignità alle vite spezzate e trasforma quella tragica storia in memoria collettiva.